2014 IV edizione Access City Award

Directorate General for Justice of European Union ha invitato tutte le città europee con almeno 50mila abitanti a partecipare alla quarta edizione di Access City Award, presentando interventi e strategie realizzate per trasformare gli spazi urbani in ambienti liberi da barriere architettoniche, con ricadute positive sulla vita di tutti i cittadini. Una giuria di esperti – tra i quali l’architetto piacentino Mitzi Bollani – ha selezionato i vincitori.

Le città in gara sono state giudicate su quattro aree tematiche: architettura e spazi pubblici; trasporti e infrastrutture; informazione, comunicazione e nuove tecnologie (TIC); strutture e servizi pubblici.
Il premio riconosce il ruolo importante che le autorità locali svolgono nel miglioramento dell’ambiente urbano e promuovendo questi sforzi.

Le candidature selezionate prima da giurie nazionali, sono state poi valutate dalla Giuria Europea composta da: presidente, rappresentanti della Commissione Europea, European Disability Forum e Age Platform Europa, 4 esperti per le 4 aree di interesse.

Gothenburg vince l’edizione 2014

Tra i massimi esperi al mondo di ‘Design for All’ (Progettazione per tutti), l’architetto Mitzi Bollani è stata membro della giuria di ‘Access City Award’, che ha selezionato Gothenburg come città vincitrice. Ad aggiudicarsi il premio di migliore città accessibile europea negli anni passati sono state le città di Ávila (Spagna – Edizione 2011); Salisburgo (Austria -Edizione 2012 ) e Berlino (Germania – Edizione 2013).

Le premiazioni si sono tenute a Bruxelles nella giornata del 3 dicembre 2013, giornata europea delle persone con disabilità, al fine di ribadire la volontà dell’Unione Europea di creare un’Europa accessibile. Access City Award ha premiato le 3 città europee capaci di fornire ambienti privi di barriere architettoniche e morali e quindi fruibili da tutti ed in particolare dalle fasce deboli della popolazione (anziani, bambini, persone con disabilità fisica, sensoriale e cognitiva, persone in stato di malattia, donne incinte…).

In merito alla città vincitrice la vicepresidente della Commissione Europea per la Giustizia Viviane Reding ha dichiarato: “L’approccio inclusivo della città, integrando tutte le persone con disabilità nella società ha contribuito alla vittoria di Gothenburg di quest’anno. Le persone con disabilità incontrano ancora troppi ostacoli nella vita quotidiana, ma città come Goteborg sono in prima linea per rendere la vita più accessibile a tutti…

L’impegno di Gothenburg a migliorare l’accessibilità di trasporti, alloggi, lavoro e occupazione è un buon esempio che altre città europee potrebbero seguire in futuro. La città infatti si impegna a dare priorità alle persone con limitazioni motorie o sensoriali, quando case accessibili diventano disponibili. Sul fronte dell’occupazione, ogni anno circa 300 posti di lavoro vengono dotati di ausili alla persona. La città sta anche sistematicamente lavorando per migliorare le strutture pubbliche, con azioni concrete per rendere i parchi e l’università più accessibile.

Il secondo e il terzo premio di Access City Award sono andati rispettivamente a Grenoble (Francia) e Poznan (Polonia) – per i notevoli progressi in termini di accessibilità avvenuti in ambito di trasporti, istruzione, alloggi, shopping, cultura, sport, turismo e occupazione.

Access City Award 2014: per saperne di più
Access City Award 2014: comunicato stampa
Access City Award 2014: il video della cerimonia

Articoli:
Berlino über alles in accessibilità… e l’Italia resta al palo
Access City Award. Giudice d’eccezione l’Architetto piacentino Mitzi Bollani

Note:
L’architetto Mitzi Bollani – giudice di Access City Award 2014 – è rappresentante dell’EDF (European Disability Forum) ed ha una vasta esperienza internazionale nell’ambito del ‘Design for all’ traducibile in accessibilità, salute e sicurezza per tutti. Il suo obiettivo è la diffusione della cultura dell’accessibilità e della progettazione ‘a misura d’uomo’ e senza discriminazioni (barriere architettoniche fisiche, sensoriali e cognitive). Recentemente ha depositato il marchio collettivo ‘Designed for YOU&ALL’, basato sugli standard europei CEN e CENELEC. ‘Designed for You&All’ è il primo marchio europeo finalizzato alla qualificazione prestazionale dell’ambiente costruito a misura d’Uomo che facilita l’agire delle fasce più deboli.

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